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Guida clinica

Cheilectomia: cos'è, quando serve e come ti aiuta a tornare a camminare senza dolore

Hai dolore al piede quando cammini o sali le scale? L’articolazione dell’alluce è rigida, gonfia o ti impedisce di fare movimenti normali? Potresti avere a che fare con una condizione che richiede una cheilectomia

A cura del Dr. Luigi ManziAggiornato il

Hai dolore al piede quando cammini o sali le scale? L’articolazione dell’alluce è rigida, gonfia o ti impedisce di fare movimenti normali? Potresti avere a che fare con una condizione che richiede una cheilectomia, un intervento chirurgico mirato a rimuovere speroni ossei che limitano il movimento e provocano dolore.

Ma di cosa si tratta esattamente? È un intervento complesso? Serve davvero? Scopriamolo insieme.

Cos’è la cheilectomia?

Patologie alluce

La cheilectomia è un’operazione chirurgica che consiste nella rimozione di speroni ossei (osteofiti) che si formano sull’articolazione metatarso-falangea, tipicamente alla base dell’alluce. Queste escrescenze ossee sono spesso responsabili del cosiddetto alluce rigido, una condizione degenerativa che limita la mobilità e causa dolore, specialmente durante la spinta del passo.

A volte si esegue in combinazione con un’osteotomia dell’alluce rigido, ovvero un taglio osseo correttivo per migliorare l’allineamento del dito.

Quando è indicata?

Radiografia piede

La cheilectomia viene consigliata quando:

  • il dolore è localizzato, ma l’articolazione ha ancora una buona mobilità,
  • sono presenti speroni ossei visibili alla radiografia,
  • il paziente ha già provato trattamenti conservativi (farmaci, plantari, fisioterapia) senza successo.

Spesso rappresenta una valida alternativa all’artrodesi (fusione dell’articolazione) nei pazienti più giovani o sportivi, che desiderano mantenere la flessibilità dell’alluce.

Come si esegue l’intervento?

Preparazione all'intervento Cheilectomia

L’intervento può essere eseguito in chirurgia tradizionale a cielo aperto o in alcuni casi in artroscopia. Dopo l’anestesia locale o spinale, il chirurgo accede all’articolazione, rimuove gli speroni ossei e, se necessario, esegue una limatura dei margini articolari per facilitare il movimento.

La durata dell’intervento è di circa 30-45 minuti. Nella maggior parte dei casi non è necessario un ricovero: si tratta di una procedura in day surgery, con dimissione in giornata.

Recupero e riabilitazione

Fisioterapia

Subito dopo l’intervento, il piede viene protetto con una scarpa post-operatoria. Nella prima settimana si consiglia riposo, con il piede sollevato e applicazioni di ghiaccio per contenere il gonfiore.

La ripresa del cammino avviene in pochi giorni, con l’ausilio di stampelle solo se necessario. La fisioterapia aiuta a recuperare il movimento e ridurre la rigidità.

In genere, il ritorno completo all’attività fisica leggera avviene entro 3-4 settimane, mentre per sport più intensi si attende circa 6-8 settimane.

Perché scegliere SmartHallux per la tua cheilectomia?

chirurghi

Il Dr. Luigi Manzi, chirurgo ortopedico specializzato nella chirurgia del piede e della caviglia, esegue la cheilectomia presso SmartHallux, centro d’eccellenza con tecnologie all’avanguardia e un approccio altamente personalizzato.

I vantaggi di SmartHallux includono:

  • tempi di attesa ridotti,
  • prezzi trasparenti e competitivi,
  • accesso alla prima visita anche tramite telemedicina o in sedi distribuite in tutta Italia,
  • supporto completo nella gestione del recupero post-operatorio.

Se soffri di dolore all’alluce, rigidità o hai già ricevuto una diagnosi di alluce rigido o speroni ossei articolari, non aspettare che la situazione peggiori. Un intervento come la cheilectomia può risolvere il problema in modo rapido e duraturo. Prenota oggi stesso (si apre in una nuova scheda) la tua visita specialistica con il team di SmartHallux.

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